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giovedì 7 novembre 2013

Car2go E @PIERMARAN - L'idea mancata all'Assessore

Riusciamo a vederlo Pierfrancesco Maran, il giovane Assessore alla Mobilità, Ambiente, Metropolitane, Acqua pubblica, Energia del Comune di Milano, mentre (magari dall'auto blu) aggiorna il suo status di Facebook bullandosi per un servizio privato che fa concorrenza a quello pubblico, promosso dal suo assessorato assieme ad ATM, che invece stenta a decollare.


Grazie Assessore per essere sempre sul pezzo, per essere garanzia di qualità e per dimostrare ogni singolo giorno con le tue scelte di esser lì per merito e non perché in quota all'apparato.

GRAZIE MILANO!

venerdì 22 marzo 2013

BIKE SHARING A MILANO - #maranperche.

Che Milano non fosse una città vicina ai ciclisti lo sapevamo, l'abbiamo testimoniato diverse volte; scopo di questo blog è sottolineare come l'incuria porti ad errori progettuali dai costi inimmaginabili, incalcolabili se si pensa alla rabbia che suscita un lavoro pubblico fatto male, ma a questo giro abbiamo toccato il fondo, più fondo che si può.
Siamo in piazza Leonardo da Vinci, cuore di Città Studi, e si parla di BikeMI, il servizio di bike sharing inaugurato dalla Giunta Moratti nel 2008. Senza sottolineare le colpe di chi ha impiegato 5-anni-CINQUE, per dare al polo universitario più importante d'Italia un servizio di mobilità sostenibile semplicissimo da installare, ci soffermiamo in questo articolo sul COME è stato installato.

Sconsigliamo alle persone dotate di amore per se stessi e per il mondo di andare oltre, perché le foto che seguono mostrano uno scempio che vien voglia di piangere, o armarsi di piccozza e spaccare tutto. (Oh, non lo fate, è un'iperbole, ché poi non si dica in giro che istighiamo alla violenza)

1. In questa foto notiamo cosa si para giornalmente di fronte a chi dalla fermata della metropolitana Piola voglia raggiungere le Facoltà site al di là della piazza (probabilmente si tratta di 10.000 persone al giorno)
- Ah, che bello!, si pensa ingenui la prima volta, che si vede da lontano la rastrelliera di BikeMI - ci hanno messo 5 ANNI, ma alla fine...
 2. Qui vediamo cosa è stato realizzato: una strettoia da cui non passa nemmeno una persona nel punto di passaggio principale per l'attraversamento del giardino (e dire che il camminamento largo 3 metri e la mancanza d'erba dovrebbero indicare chiaramente quale sia il tragitto preferito dall'utente, o no?!)
- Ma questa gente beve, o lavora?! - è il pensiero di chi si avvede in pochi metri del gigantesco errore commeso






3. ...e dire che potevano spostare il blocco di destra, di due metri a destra...

 
4. ...e quello di sinistra, di due metri a sinistra...E TUTTO SAREBBE PERFETTO!!!















5. Ma loro no, probabilmente han pensato che quel marciapiede non venisse attraversato, e che il flusso del traffico fosse quello della rotatoria chiusa chissà quanti anni fa, e dunque, i progettisti del Comune han posizionato le rastrelliere una di fianco all'altra, come fossero di fianco a un muro.




Gli studenti, ricercatori e residenti di Città Studi ringraziano l'equipe dell'Assessore Maran. Anzi, visto che il mondo è ormai globale, che la comunicazione è 2.0, da oggi in avanti una volta al giorno via twitter, gli chiedermo di spiegarci perché, anche nella realizzazione di opere così semplici, il Comune riesce a commettere errori così grossi! PERCHÉ?!
Se volete unirvi a questa crociata l'ashtag è #maranperche.