In quanto blog dedicato al degrado urbano ed agli errori progettuali, non possiamo esimerci dal presentare esempi di genio creativo, così da dimostrare come possa essere possibile vivere meglio.
Caso lampante è progetto The Brutal Simplicity of Thought promosso dalla M&C Saatchi, un'organizzazione di imprenditori (citando le loro parole) "progettata per essere allergica alla burocrazia e alla comodità dello status quo".
Il progetto consta di un libro virtuale, che può essere acquistato o scaricato gratuitamente (speriamo legalmente), che racconta come alcune intuizioni abbiamo cambiato la nostra vita e come, attraverso l'accumulo di brillanti idee di singoli individui il benessere collettivo sia in continuo aumento. Il libro è pure bello e (come noi) chiede di contribuire alla "mappatura" dei pensieri che hanno migliorato la nostra vita.
Ma la cosa più grande di tutte è il messaggio veicolato: è più difficile, ma utile, semplificare che complicare.
Testimonia: il cattivo gusto, il 'lasciar fare’, le cose sproporzionate, gli scenari bulgaro-apocalittici e anche quelle piccole cose che non riguardano la Pubblica Amministrazione ma che fanno parte della metà malata dell'indole italiana, dal disfattismo al poco senso del decoro, per esempio i balconi che diventano deposito e le fioriere dei bar morte, dove il verde scompare e rimane la tristezza. [TWITTER - @Inurbania]
Visualizzazione post con etichetta etica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta etica. Mostra tutti i post
mercoledì 30 maggio 2012
giovedì 3 maggio 2012
STAY URBAN #1 - Flower bomb.
Se doveste fare la vostra classifica degli oggetti più inutili cosa scegliereste?! Sinceramente non so: probabilmente le bomboniere e i souvenir (a parte i magneti) avrebbero un posto in cima alla lista. Eppure, in quanto simulacri di ricordi di momenti più o meno felici, questi oggetti potrebbero avere ancora un senso...ma c'è una cosa che davvero non ha più ragion d'essere nella mia vita: le Pagine Gialle.
Ogni anno, da circa dieci anni, spero di non vederle più comparire nell'androne di casa, a ricordare come sia dura questa vita e il suo travaglio, che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia [cit.]. Mamma mia, come li odio quei volumi nuovi fuori e vecchi dentro, che rimangono lì finché l'addetto delle pulizie non li butti via, per un riciclo che fa ridere, pensando al costo ambientale di produzione e distribuzione.
Quest'anno però, cercando di fare la pace con le Pagine Gialle e riprendendo gli antichi consigli di un amico adepto del Guerrilla Gardening, ho trovato un utilizzo che vorrei proporvi come consiglio per una vita migliore. Si tratta di costruire delle innocentissime bombe di fiori!
Materiale necessario:
- Le inutili PAGINE GIALLE
- Del terriccio e semi misti
Dopodiché bastano due passaggi:
- Mischia tutto, bastano 6/7 semi e una presa di terriccio
- Chiudi il cartoccio ed ecco la bomba di fiori!
Ora quello che "manca" è bagnarla e trovare un luogo dove lanciare la vostra bomba per farlo rifiorire. Ce ne sono migliaia, l'unico vero requisito per la scelta è che "possano essere abbelliti". In un cantiere abbandonato, un'area industriale dismessa o un parcheggio cementificato possiamo creare delle piccole macchie verdi. Nelle fioriere dei bar abbandonate, nelle aiuole dei benzinai col pitosforo asfittico, in quella terra di nessuno che è il bordo strada della Paullese, ma anche nei vasi del vostro balcone...provate a lanciare/interrare una bomba di fiori, sarà liberatorio!
PLEASE STAY URBAN!
PS: per chi avesse notato la citazione e per te, Vittorio, non c'è nessuna presa in giro. R.I.P.
Ogni anno, da circa dieci anni, spero di non vederle più comparire nell'androne di casa, a ricordare come sia dura questa vita e il suo travaglio, che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia [cit.]. Mamma mia, come li odio quei volumi nuovi fuori e vecchi dentro, che rimangono lì finché l'addetto delle pulizie non li butti via, per un riciclo che fa ridere, pensando al costo ambientale di produzione e distribuzione.
Quest'anno però, cercando di fare la pace con le Pagine Gialle e riprendendo gli antichi consigli di un amico adepto del Guerrilla Gardening, ho trovato un utilizzo che vorrei proporvi come consiglio per una vita migliore. Si tratta di costruire delle innocentissime bombe di fiori!
Materiale necessario:
- Le inutili PAGINE GIALLE
- Del terriccio e semi mistiDopodiché bastano due passaggi:
- Mischia tutto, bastano 6/7 semi e una presa di terriccio
- Chiudi il cartoccio ed ecco la bomba di fiori!Ora quello che "manca" è bagnarla e trovare un luogo dove lanciare la vostra bomba per farlo rifiorire. Ce ne sono migliaia, l'unico vero requisito per la scelta è che "possano essere abbelliti". In un cantiere abbandonato, un'area industriale dismessa o un parcheggio cementificato possiamo creare delle piccole macchie verdi. Nelle fioriere dei bar abbandonate, nelle aiuole dei benzinai col pitosforo asfittico, in quella terra di nessuno che è il bordo strada della Paullese, ma anche nei vasi del vostro balcone...provate a lanciare/interrare una bomba di fiori, sarà liberatorio!
PLEASE STAY URBAN!
PS: per chi avesse notato la citazione e per te, Vittorio, non c'è nessuna presa in giro. R.I.P.
Iscriviti a:
Post (Atom)
